IL GIARDINO TERAPEUTICO: RITROVARE ENERGIA DALLA NATURA

INTRODUZIONE

Numerosi studi hanno messo in luce la complessa interazione tra i sensi, le emozioni ed il sistema immunitario. Nasce da questo concetto “Il giardino terapeutico” un progetto che prevede la creazione di uno spazio naturale pensato per supportare il degente durante la cura, la riabilitazione e il reinserimento e creato per favorire il benessere delle persone anche nei momenti di malattia o difficoltà.

 

IL PROGETTO

All’interno del giardino terapeutico è possibile trovare tantissimi elementi diversi integrati tra loro, ciascuno con una propria specifica funzione, destinata ad attivare positivamente ogni senso dell’individuo.

Per quanto riguarda gli spazi dedicati al giardino, l’obiettivo è quello di offrire aree in cui esercitare varie attività, come l’orto terapia, l’arte terapia, la lettura, percorsi sensoriali e tutto ciò che possa contribuire a un’integrazione tra le varie discipline non farmacologiche.
Per questo, si pensava di  inserire una serie di accessori che possano favorire lo sviluppo di queste attività, porta semi, spazi per la semina, hotel per gli insetti e vere e proprie librerie contenenti volumi per dare a chi ne sente il bisogno la possibilità di leggere durante questa esperienza in mezzo alla natura.

A caratterizzare il progetto sono inoltre i “Laboratori Esperenziali” che danno origine a vere e proprie giornate dedicate alla cura dei moduli verdi e conseguenti attività relative ai semi, all’avifauna e agli insetti impollinatori, accogliendo gruppi differenti per ogni tipo di attività da svolgersi in un’intera giornata. Le attività sono state progettate per essere svolte tutte e 3 in un’intera giornata da un operatore, con un turn over di 3 gruppi composti da 15 persone. Sull’annualità, si pensava di svolgere 2 momenti per un totale di 5 ore complessive al giorno. 

 

LE ATTIVITÀ

  • La cura del seme – durata 1 ora
  • La cura del volo – durata 1 ora
  • La cura del ronzìo – durata 1 ora